Hírek, információk

2021. május 18. 14:29

The Oxford Handbook of Early Christian Biblical Interpretatio

Paul M. Blowers, Peter W. Martens authors

Oxford University Press

The Bible was the essence of virtually every aspect of the life of the early churches. The Oxford Handbook of Early Christian Biblical Interpretation explores a wide array of themes related to the reception, canonization, interpretation, uses, and legacies of the Bible in early Christianity. Each section contains overviews and cutting-edge scholarship that expands understanding of the field. Part One examines the material text transmitted, translated, and invested with authority, and the very conceptualization of sacred Scripture as God's word for the church. Part Two looks at the culture and disciplines or science of interpretation in representative exegetical traditions. Part Three addresses the diverse literary and non-literary modes of interpretation, while Part Four canvasses the communal background and foreground of early Christian interpretation, where the Bible was paramount in shaping normative Christian identity. Part Five assesses the determinative role of the Bible in major developments and theological controversies in the life of the churches. Part Six returns to interpretation proper and samples how certain abiding motifs from within scriptural revelation were treated by major Christian expositors. The overall history of biblical interpretation has itself now become the subject of a growing scholarship and the final part skilfully examines how early Christian exegesis was retrieved and critically evaluated in later periods of church history. Taken together, the chapters provide nuanced paths of introduction for students and scholars from a wide spectrum of academic fields, including classics, biblical studies, the general history of interpretation, the social and cultural history of late ancient and early medieval Christianity, historical theology, and systematic and contextual theology. Readers will be oriented to the major resources for, and issues in, the critical study of early Christian biblical interpretation.

https://www.amazon.de/gp/product/019871839X/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o00_s00?ie=UTF8&psc=1
Tovább...
2021. május 17. 14:19

Die Zitate aus dem Neuen Testament bei Clemens von Alexandrien.

Mees, M.

Bari, Istituto di Letteratura Cristiana Antica - Università di Bari, 1970.

Vorliegende Abhandlung entstand aus einer Dissertation, die im Jahre 1966 dem Papstl. Bibelintitut zwecks erlangung der doktorwürde in den Bibelwissenschaften vorgelegt wurde.

Der damaligen Moderatoren, H:H: Professoren ED. des Places und C. M. Martini sei auch hier nocheinmal mein besonderer dank ausgesprochen. der Veröffentlichungspflicht wurde seiner Zeit Durch einen Auszug( das 2. Kapitel)entsprochen

Ein neuerlichers Überdenken schien es angezeigt zu lassen, einmal einen Punkt, den  Einfluss antiken Formdenkens als Quelle von Varienten, besonders hervorzuheben. In dieser Form sei die arbeit zur diskussion gestellt.

Tovább...
2021. május 17. 13:41

Esegesi biblica e storia in Giustino 

Giorgio Otranto

Quaderni di «Vetera Christianorum»,14

Published in 1975 in Bari by Istituto di letteratura cristiana antica Università di Bari

La produzione scientifica di Otranto comprende libri e contributi che trattano i diversi aspetti della storia del cristianesimo antico e altomedievale. Un primo filone delle sue ricerche riguarda l’esegesi biblica dei Padri, costantemente letta nella prospettiva di ricostruire la storia delle comunità cristiane, nei loro rapporti, in prima istanza, con ebrei e pagani. Soffermandosi in particolare su alcune opera di Giustino e Tertulliano, Otranto coglie i motivi della polemica cristiana, le modalità di svolgimento e le soluzioni offerte dai due autori, i quali, sul piano culturale, al di là delle differenze inevitabili considerati i contesti in cui operavano, si muovevano tra la cultura asiatica (il termine non ha valenza geografica), caratterizzata da un certo “realismo”, e quella alessandrina, che risentiva dello spiritualismo platonico e che, a lungo andare, ebbe il sopravvento (Origene). Con un approccio interdisciplinare, egli analizza il testo letterario anche alla luce di fonti di tipo diverso, che gli consentono di pervenire a ricostruzioni più credibili o verosimili perché fondate su una base documentaria più ampia. Particolarmente interessato ai rapporti tra ebrei e cristiani nei primi tre secoli, ha tradotto e commentato l’Adversus Iudaeos di Tertulliano ricostruendo, anche sulla base del materiale epigrafico, la presenza degli ebrei a Cartagine tra II e III secolo; ha pubblicato numerosi articoli e un volume sul Dialogo con l’ebreo Trifone di Giustino, del quale ha valorizzato la conoscenza che il filosofo aveva del giudaismo e dei movimenti escatologici proto cristiani.

https://www.unical.it/portale/ateneo/organi/nucleo/nucleovalut/composizione/CV_OtrantoGiorgio.pdf

Tovább...
2021. május 17. 13:32

Il leone e il drago : nella simbolica dell'età patristica

Antonio Quacquarelli

Quaderni di «Vetera Christianorum»,11

Published in 1975 in Bari by Istituto di letteratura cristiana antica Università di Bari

La presante ricerca( una tematica che da tempo vado svolgendo) É lo sviluppo di una lezione tenuta a Ravenna al xxI Corso di cultura sulll'arte ravennate é bizantina. con lo stesso metodo interdisciplinare adoperato per l'ogdoade abbiamo studiato il versetto del salmo 90(91) 13 nell'etá patristica. Gli autori cristiani antichi vedono la cultura alla luce della Biblia e pianamente convinti di seguire la parola di Dio, che si incarna col Cristo, la vivono e la soffrono. non operano a compartimenti stagni come noi oggi usiamo studiarli,ma con una visione unitaria dell'uomo e del mondo sostuisconogiorno per giorno gli elementi di ragione nel radicarsi della comunitá.

Ogni periodo storico va osservato in quello che ricevedal passato e in quello che elabora al presente;una veritá assiomaticá dalla quale non si puo allontanare. I Padri hanno una particolareattitudine a questa elaborazione. Tutto fanno convergere alla salvezza dell'uomo, che non é disinteresse dal mondo, bensí un forte impegnoa raggiungere dal mondo e col mondo divino. La Bibbia unifica ogni manifestazione dell'anima cristiana.

Stezzi mezzi di comunicazione diversa,i simboli non sono realtá divine, o emblemi delle manifestazioni divine, o segni particolari con i quali la divinitá comunica a noi, ma strumenti di cui l1uomo si serve per la sua apertura religiosa. Le insufficienze del mondo, per il drago che vi si nasconde non loappagano, ed egli si sospinge verso altre zone in cerca di salvezza. I simboli sono una comunicazione spirituale che aiuta a passare dal visibile all'invisibile, difficile ad ottenersi diversamente, con una presa semplice ed imediata per tutti, dotti e non dotti; di massa, diremo oggi. É pure una norma a carattere generale che nella metafora un termine passando dal senso proprio a quello figurato sviluppa le immagini che sono dell1epoca in cui la metafora stessa nasce. E metafore sono i simboli delle arti figurative.

Antonio Quacquarelli

Tovább...
2021. május 17. 12:44

Basilio di Cesarea e il culto dei martiri nel IV secolo. Scrittura e tradizione

Mario Girardi

"Quaderni di 'Vetera Christianorum'" 21, Bari, Istituto di Studi classici e cristiani", Università di Bari, 

Edipuglia editore

"É da tutti riconosciuta l'importanza che rivestono i panegreci pronunciati da Basilio in onore dei martiri Giulitta, Gordio, Quaranta soldati di Sebaste, Mamante: per schematizzare, essi si collocano a mezza strada fra gli antichi Atti autentici e le passiones altomedievali perché dei primi conservano la sostenziale veridicitá storica, delle seconde anticipano i temi laudativi e l'amplificazione retorico-scritturistica finoadessere recepiti quali modelli di genere."

(estratto dalla introduzione al libro)

Tovább...
2021. május 17. 11:35

Saints of Ninth- and Tenth-Century Greece

Anthony Kaldellis author

Harvard University Press

Saints of Ninth- and Tenth-Century Greece collects funeral orations, encomia, and narrative hagiography. Together, these works illuminate one of the most obscure periods of Greek history―when holy men played central roles as the Byzantine administration reimposed control on southern and central Greece in the wake of Avar, Slavic, and Arab attacks and the collapse of the late Roman Empire. The bishops of the region provided much-needed leadership and institutional stability, while ascetics established hermitages and faced invaders. The Lives gathered here include accounts of Peter of Argos, which offers insight into episcopal authority in medieval Greece, and Theodore of Kythera, an important source for the history of piracy in the Aegean Sea.

This volume, which illustrates the literary variety of saints’ Lives, presents Byzantine Greek texts written by locals in the provinces and translated here into English for the first time.

https://www.amazon.co.uk/gp/product/0674237366/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o02_s00?ie=UTF8&psc=1

Tovább...

Corvina belépés

Olvasó vonalkódja:

Jelszó:


Nyitva tartás

Tisztelt Olvasóink!
Tájékoztatjuk Önöket, hogy Könyvtárunk hétköznaponként (Hétfő-Péntek) : 8-16 óra között, valamint a levelezős konzultációk alkalmával 16-18 óra között tart nyitva.

Új szerzemények

Ide kattintva letölthető a főiskolai könyvtár állományába legutóbb felvett kiadványok listája.

Naptár

2021 június
H K SZ CS P SZ V
- 01 02 03 04 05 06
07 08 09 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 - - - -

Könyvtári restaurátori dokumentáció









Utolsó frissítés ideje:
2021-06-23